Smartland ha partecipato agli Stati Generali delle Città Intelligenti – City Vision 2026, a Padova, con Giulia Canciani al tavolo di lavoro “Territori interconnessi”. Un’occasione di confronto per condividere visioni, esperienze e prospettive sul futuro dei territori, rafforzando il dialogo con l’ecosistema nazionale dell’innovazione.
Il 19 e 20 ottobre Padova ha ospitato la settima edizione degli Stati Generali delle Città Intelligenti – City Vision, uno degli appuntamenti nazionali dedicati all’innovazione urbana e alla trasformazione intelligente, sostenibile e inclusiva delle città e dei territori.
Un momento di incontro che ha riunito amministrazioni pubbliche, imprese, università, centri di ricerca e professionisti, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e individuare nuove traiettorie di sviluppo per le comunità del futuro.
In questo contesto si inserisce la partecipazione di Smartland, rappresentata da Giulia Canciani, al tavolo di lavoro “Territori interconnessi”, dedicato al valore delle connessioni tra luoghi, persone, infrastrutture, servizi e competenze.
Territori interconnessi: innovare attraverso le relazioni




La trasformazione intelligente dei territori non riguarda soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma soprattutto la capacità di costruire sistemi connessi, collaborativi e capaci di generare valore condiviso.
Mobilità, servizi, digitalizzazione, sostenibilità e innovazione sono dimensioni sempre più interdipendenti. Per affrontare le sfide contemporanee è necessario superare una visione frammentata dello sviluppo locale e favorire una maggiore integrazione tra gli attori che operano sul territorio.
Il tavolo “Territori interconnessi” ha rappresentato un’occasione per portare questa prospettiva all’interno del confronto nazionale, valorizzando il ruolo delle reti territoriali e delle collaborazioni tra soggetti pubblici e privati.
È proprio nella capacità di creare connessioni, mettere in circolo competenze e favorire nuove progettualità che Smartland riconosce uno degli elementi fondamentali per accompagnare l’evoluzione dei territori.
La partecipazione agli Stati Generali ha rappresentato anche un’importante opportunità per consolidare il dialogo con lo SmartCommunitiesTech, il Cluster Tecnologico Nazionale sulle Tecnologie per le Smart Communities.
Con il Cluster stiamo infatti ragionando su un percorso di collaborazione che punta a rafforzare le relazioni tra l’ecosistema nazionale dell’innovazione e il tessuto imprenditoriale e territoriale veneto.
L’obiettivo è concreto: portare nuove opportunità agli aderenti, favorendo l’accesso a reti di competenze, occasioni di networking, progettualità condivise e iniziative di innovazione che possano ampliare le possibilità di crescita e collaborazione.
Entrare in relazione con un ecosistema nazionale significa infatti aprire nuove prospettive, intercettare esperienze e competenze complementari e creare occasioni di incontro tra chi sviluppa soluzioni innovative e chi può contribuire a trasformarle in progetti concreti.


