Prosegue il percorso di ricerca del progetto IAGNASTIV – Intelligenza Artificiale Generativa e Nuove Applicazioni al Servizio del Turismo in Veneto, con l’avvio delle prime attività scientifiche condotte dalle Università partner: Università Ca’ Foscari Venezia, Università IUAV di Venezia e Università degli Studi di Verona.
La prima fase di lavoro è stata dedicata alla costruzione delle basi conoscitive e metodologiche necessarie per comprendere il ruolo che l’Intelligenza Artificiale Generativa potrà assumere nella trasformazione del settore turistico, con particolare attenzione ai processi di innovazione digitale, alla qualità dell’esperienza del visitatore e alle esigenze degli operatori.
L’attività di ricerca si è sviluppata lungo due direttrici principali: da un lato l’analisi del contesto turistico e dei comportamenti dei viaggiatori, dall’altro lo studio delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore.
Analisi del customer journey turistico e dei nuovi bisogni digitali
Il primo ambito di ricerca ha riguardato la ricostruzione del contesto turistico di riferimento attraverso una revisione della letteratura scientifica e della documentazione di settore relativa ai comportamenti di viaggio, ai processi decisionali dei turisti e ai punti di contatto digitali (digital touchpoint).
L’obiettivo è stato delineare una prima rappresentazione del customer journey turistico, osservando il percorso del visitatore nelle diverse fasi dell’esperienza: prima del viaggio, durante la permanenza e dopo la visita.
L’analisi ha permesso di individuare alcuni bisogni ricorrenti che caratterizzano il turista contemporaneo:
- disponibilità di informazioni affidabili, aggiornate e facilmente fruibili;
- servizi digitali semplici e personalizzati;
- possibilità di ricevere supporto in tempo reale;
- ricerca di esperienze autentiche, sostenibili e coerenti con gli interessi individuali.
Parallelamente, la ricerca ha approfondito le principali esigenze espresse dagli operatori turistici, evidenziando alcune priorità strategiche:
- migliorare i processi di digitalizzazione;
- superare la frammentazione dei dati disponibili;
- sviluppare una maggiore conoscenza del cliente;
- utilizzare strumenti capaci di supportare e automatizzare attività operative.
A questa fase di analisi documentale si è affiancata una prima attività esplorativa attraverso un’intervista condotta nel comparto ricettivo, finalizzata a raccogliere elementi utili alla definizione del protocollo di ricerca e alla successiva fase di coinvolgimento degli stakeholder. I risultati raccolti rappresentano una prima base conoscitiva e saranno ulteriormente approfonditi nel corso del progetto.
Mappatura delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel turismo
Il secondo fronte di ricerca ha riguardato lo studio delle traiettorie evolutive dell’Intelligenza Artificiale applicata al turismo, attraverso una mappatura delle principali tecnologie e dei casi d’uso già presenti nel settore.
L’analisi ha preso in considerazione applicazioni che spaziano dai sistemi di raccomandazione personalizzata ai chatbot conversazionali, dagli strumenti di previsione della domanda alla gestione intelligente dei flussi turistici, fino alle soluzioni di supporto alle decisioni per destinazioni e imprese.
Particolare attenzione è stata dedicata all’Intelligenza Artificiale Generativa, considerata una tecnologia abilitante per lo sviluppo di nuovi servizi capaci di interpretare richieste complesse, generare contenuti personalizzati e integrare informazioni provenienti da fonti diverse.
Tra le possibili applicazioni individuate emergono:
- la costruzione automatizzata di itinerari personalizzati;
- sistemi di assistenza virtuale lungo tutte le fasi del viaggio;
- strumenti di valorizzazione dei contenuti territoriali;
- soluzioni di supporto agli operatori nella gestione della relazione con il cliente.
Verso un utilizzo responsabile dei dati e delle tecnologie di IA
Un elemento centrale della prima fase di ricerca riguarda inoltre la definizione delle condizioni necessarie per un utilizzo efficace e responsabile dei dati.
L’impiego dell’Intelligenza Artificiale Generativa nel turismo richiede infatti la capacità di integrare informazioni eterogenee provenienti da diverse fonti, garantendo qualità, sicurezza, trasparenza e coerenza con i principi di utilizzo responsabile delle tecnologie digitali.
La ricerca universitaria sta quindi contribuendo a delineare il quadro metodologico e tecnologico alla base delle successive attività progettuali, ponendo le fondamenta per lo sviluppo di strumenti innovativi dedicati al settore turistico veneto.
Le prossime fasi della ricerca
Le attività svolte in questa prima fase rappresentano il punto di partenza per gli sviluppi successivi del progetto IAGNASTIV, che prevedono un progressivo approfondimento dei casi d’uso, il confronto con imprese e operatori del territorio e la definizione di soluzioni applicative basate sull’Intelligenza Artificiale Generativa.
Attraverso la collaborazione tra mondo accademico, imprese e rete territoriale, il progetto punta a contribuire alla costruzione di un ecosistema turistico più intelligente, sostenibile e orientato alla personalizzazione dell’esperienza.


