Si è svolta a Milano il 20 novembre 2025 la Startup Marathon 2025, l’evento dedicato all’innovazione e alle tecnologie emergenti che ha visto sfidarsi 12 startup finaliste operanti in ambiti applicativi strategici per lo sviluppo scientifico, tecnologico e industriale.
I progetti presentati hanno coperto un ampio spettro di settori, tra cui biotecnologie, microalghe, recupero di scarti tessili in ottica di economia circolare, cybersecurity, sistemi avanzati di visualizzazione e monitoraggio strutturale, confermando l’elevato livello di innovazione e la forte multidisciplinarità delle soluzioni in gara.
Alla valutazione delle startup ha preso parte anche Smartland, in qualità di partner dell’evento, attraverso un membro del proprio Comitato Tecnico Scientifico, Luca Sala, Vicepresidente Nazionale di Assintel / Confcommercio, a testimonianza dell’impegno della rete nel supportare l’ecosistema dell’innovazione e favorire il trasferimento tecnologico.

Smartland è felice di sostenere questi eventi di innovazione e di valorizzazione di nuove idee. Come sottolinea Anthony A. La Salandra, Cluster Manager di SMARTLAND «La nuova partnership con Startup Marathon apre alla preziosa possibilità di segnalare progetti innovativi e startup che fanno parte della nostra Rete Innovativa» – e aggiunge – «inoltre possiamo conoscere nuove interessanti realtà da tutta Italia e che provengono non solo dallo specifico ambito turismo di cui ci occupiamo quotidianamente così da allargare i nostri orizzonti in un qualificato contesto. Allargare il network di relazioni strategiche permette al nostro cluster di aumentare le opportunità di qualità per i nostri aderenti del Veneto e non solo.»
La competizione ha registrato una significativa partecipazione di istituti di ricerca e università, rafforzando il dialogo tra mondo accademico, imprese e nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico.
A vincere la Startup Marathon 2025 è stata CDC Studio, startup toscana con sede in provincia di Pistoia, presentata dall’incubatore Murate Idea Park. La startup, interamente al femminile, ha sviluppato una tecnologia brevettata che ha portato alla creazione del primo polimero al mondo ottenuto al 100% da fibre tessili miste, una soluzione innovativa in grado di sostituire la plastica vergine nella realizzazione di manufatti, offrendo un contributo concreto alla transizione verso modelli di economia circolare e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Un riconoscimento che conferma il valore della ricerca applicata e dell’innovazione tecnologica come leve fondamentali per la sostenibilità e la competitività del sistema produttivo.

